Il governo sottovaluta la farmaceutica, servono corsi di specializzazione per i ricercatori!

Credo molto nelle prospettive che può offrire lo sviluppo del settore farmaceutico nel Lazio ed in provincia di Latina. Per questo non mi sorprende che proprio da un’azienda della nostra provincia provenga il farmaco che ha consentito al presidente degli Stati Uniti Donald Trump di guarire in pochi giorni dal pericolosissimo Covid – 19.

Sono orgoglioso di questo risultato e credo che sia una ulteriore testimonianza della necessità di rafforzare le potenzialità dei distretti della farmaceutica. Appena eletto avevo deciso di approfondire quali fossero gli strumenti necessari a favorire la competitività di queste aziende. Mi ero confrontato proprio con l’amministratore delegato della Bsp Pharmaceuticals (nelle foto)  sulla necessità di puntare sulla professionalizzazione dei dipendenti: il vero patrimonio aziendale! Aldo Braca mi aveva pregato di insistere sulla necessità di istituire corsi di specializzazione post – universitari a Latina e si era offerto di contribuire direttamente con risorse aziendali private.

Ho fatto mio questo suggerimento ed ho presentato un emendamento in Commissione bilancio per promuovere i distretti farmaceutici e master in chimica farmaceutica. Sono corsi particolari che consentono ai laureati, tra l’altro, di poter organizzare un proprio team di ricerca. Chi avrà a disposizione personale specializzato potrà trarne molti benefici e migliorare la competitività nella ricerca. Al momento la mia proposta è stata scartata, ma mi riprometto di ripresentarla.

Il Lazio è al secondo posto in Italia per numero di ricercatori nel settore farmaceutico. Ci sono Sono 1.125 i lavoratori impegnati ogni giorno in analisi di laboratorio, con a disposizione un budget in ricerca e sviluppo per 300 milioni di euro.I distretti farmaceutici rappresentano una risorsa, anche per le altre aziende coinvolte nell’indotto, non dimentichiamolo!