Isole minori, occorrono contributi straordinari

Tra i territori che stanno risentendo maggiormente della crisi generata dall’emergenza coronavirus c’è l’arcipelago delle Ponziane e per Ponza e Ventotene ritengo occorra uno sforzo straordinario da parte sia del Governo che della Regione Lazio. Le isole pontine sono un sistema fragile, dove l’economia ruota in larghissima parte sul turismo estivo. Persi tutti gli incassi legati alle feste e ai fine settimana primaverili, gli isolani si preparano ad affrontare un’estate difficilissima, dove oltre al turismo delle barche, ridottissimo tra l’altro, difficilmente potranno contare su altri affari. Niente movida e niente traffico crocieristico. Si stima una diminuzione del 70% dei turisti e potrebbe anche essere una previsione troppo ottimistica. Senza contare i pericoli per eventuali contagi su isole piccole e fortunatamente sinora risparmiate dal virus. Ieri i sindaci di Ponza e Ventotene hanno avuto un incontro in videoconferenza con gli assessorati regionali, per discutere di come preparare la ripartenza della stagione turistica estiva in sicurezza. Inutile però nascondere che le limitazioni saranno notevoli e le entrate per gli isolani modeste. Ritengo quindi che la Regione debba provvedere a contributi straordinari per le Ponziane e lo stesso il Governo debba prevedere tra i vari aiuti delle risorse specifiche per le isole minori. Un tema quest’ultimo che, se non verrà affrontato dall’esecutivo, intendo sollevarlo in sede parlamentare in occasione della conversione del Decreto Rilancio.